L’attuale situazione di emergenza ci sta portando a cambiare le nostre abitudini e ci sta introducendo a nuovi modi di lavorare. Ecco come ci immaginiamo gli uffici del futuro!

L’emergenza coronavirus ha un impatto notevole sull’organizzazione del lavoro all’interno delle aziende facendo aprire gli occhi verso un modo di lavorare già conosciuto ma scarsamente implementato. Stiamo parlando di home working.

Home Working e Smart Working: due cose simili ma non uguali

Home Working e Smart Working vogliono dire due cose differenti. Se da una parte il telelavoro di limita allo spostamento del vostro ufficio a casa vostra, lo smart working garantisce piena flessibilità al lavoratore. Si parla di flessibilità intesa come orario di lavoro, ambiente di lavoro e metodologia di lavoro!

Nello smart working, infatti, non esiste timbratura, non esistono le otto ore di lavoro fiscali, non esistono le postazioni di lavoro fisse. Proprio così: non c’è nessuna regola stabilita. Un giorno decido di lavorare in ufficio, un altro giorno decido di lavorare in uno spazio di coworking e l’altro ancora lavoro nel mio bar preferito.

Questo porta numerosi benefici all’azienda che, oltre a trarre vantaggio dalla maggiore produttività dei propri collaboratori, risparmia sulla bolletta della luce e sull’affitto dell’ufficio.

Vediamo nel dettaglio come ci immaginiamo noi gli uffici del futuro.

Come saranno gli uffici del futuro?

L’unico ostacolo da oltrepassare è quello della fiducia del CEO nei confronti dei dipendenti, dopodiché, via libera a nuovi colori, materiali, trame e luci per rendere il tuo ufficio davvero smart!

Iniziamo dalle postazioni di lavoro: postazioni di lavoro diversificate (cabine per le telefonate, angoli di lettura, aree di incontro informali, ecc.) possono offrire ai vostri dipendenti un ambiente più contestualizzato rispetto alle attività svolte ottimizzando di conseguenza il risultato. Questo significa che un ufficio intelligente offrirà anche un’area dedicata al relax dove il dipendente potrà “ricaricare le proprie batterie” senza elementi che richiamano il lavoro.

Colori e trame hanno anch’esse un ruolo importante. Infatti, la mente umana si sente a proprio agio in luoghi che ricordano la natura. Dunque, materiali come bambù e iuta insieme a colori neutri sono la scelta più adatta per un ufficio del futuro smart. Via libera anche a tappeti in erba artificiale, pavimento in legno e alla luce naturale (che favorisce anche il tuo portafogli!).

Riflettiamo…

Questa situazione di emergenza porterà ad accelerare l’evoluzione tecnologica e metodologica delle aziende e siamo sicuri che, mai come domani, gli spazi di coworking saranno sfruttati non solo dai liberi professionisti, ma da tutti i lavoratori! Facendoci trovare preparati, sia a livello di strumenti tecnologici che a livello di mentalità, ci aiuterà ad affrontare le nuove sfide del futuro!